Una nuova classificazione per i Rum?

Classificazione Rum, Rum -

Una nuova classificazione per i Rum?

Sarà forse la volta buona per avere una classificazione definitiva e sopratutto condivisa per i Rum? 

La proposta guidata da Luca Gargano di Velier insieme ai Guardians of Rum durante il Velier Day tenutosi a Maggio scorso a Milano, fa ben sperare, ma riuscire ad unificare un mondo così vario ed eteogeneo come quello del rum non sarà certo facile.

Intanto vediamo di cosa si tratta. Attualmente tra le varie classificazioni quella che più è in voga è quella dello "Stile", ovvero stile spagnolo per indicare i rum (o ron) prodotti nelle ex colonie spagnole (Cuba, Porto Rico, Rep. Dominicana, etc.), lo stile Francese o Agricolé, lo stile Inglese e i rum Demerara.

E' ovvio che questa classificazione è totalmente inefficace perchè un rum di Cuba non sarà come un rum del Guatemala, ed uno Giamaicano sarà diverso da uno di Barbados, ma non solo...nonostante la materia prima dei rum sia sempre la stessa (la canna da zucchero), il fermentato da cui si distilla può essere diverso (melassa, succo di canna, miele di canna), il mezzo di distillazione può essere diverso (pot still, single column still, multi column still), l'invecchiamento può essere diverso (classico, solera), il luogo di invecchiamento può essere diverso (mare, montagna, caldo, fresco, asciutto, etc.).

Vediamo quindi cosa propongono i Guardians of Rum per dirimere questa varietà di rum:

  • PURE SINGLE RUM - Prodotti da melasse e da distillazioni Batch (Pot Still)
  • PURE SINGLE AGRICOLE RUM - Prodotti da succo di canna fresco e da distillazioni Batch (Pot Still)
  • SINGLE BLENDER RUM - Prodotti da melasse e da distillazioni Batch (Pot Still) e distillazioni tradizionali (Twin Column)
  • TRADITIONAL RUM - Prodotti da melasse e da distillazione tradizionale in twin column (Coffey, Savalle)
  • AGRICOLE RHUM - Prodotti da succo di canna fresca e distillazione a colonna singola
  • INDUSTRIAL RUM - Prodotti da melasse e distillazioni in multi colonna

Pare chiaro che questa classificazione si basa essenzialmente sulla tipologia di distillazione e non entra minimamente nel merito dell'invecchiamento e del blend finale e non ha neanche una indicazione geografica (e questo è un bene).

A nostro parere è un ottimo punto di partenza perchè in effetti la distillazione (proprio perchè parliamo di un distillato) è quella che fa la grande differenza tra un rum ed un altro, e finalmente viene corretto l'errore di considerare i rum non agricoli come industriali. 

Vediamo ora come e quanti produttori decideranno di aderire a questa classificazione.