Charanda, la nuova frontiera del Rum?

Charanda, la nuova frontiera del Rum?

Le condizioni meteorologiche dello stato del Michoacan in Messico, hanno visto nei secoli una grande produzione di canna da zucchero. Dalla fermentazione e distillazione di questa pianta tropicale e dei suoi derivati, come il roano e il piloncillo- nasce una delle bevande  tradizionali regionali del Messico: il Charanda.

Originario della zona di Uruapan nella provincia di Michoacan, questo spirito incolore dal sapore dolce come la vaniglia, è così chiamato in onore del "Cerro de la Charanda" il cui significato nella lingua Purepecha è "terra rossa". Proprio nella zona di Uruapan è stata costruita la prima distilleria di succo di canna dalla regione.

Le prime distillazioni di Charanda si fanno risalire al XVI secolo, mentre la produzione industriale è cominciata appena un secolo fa. Il Charanda ha ottenuto la denominazione d'origine nel 2003 (Denominación de Origen Protegida), riconoscendo i campi michoacanos come i veri creatori di "Rum Messicano".

Il Charanda è disponibile in molte tipologie, le più famose sono il "Tres Extra", "Tarasco" (con tre vairetà: Blanco, Reposado and Añejo), e "Uruapan" (con tre varietà: Blanco, Plata  e Real de Uruapan).

Il colore blue viene spesso aggiunto per ricordare le tonalità azzurrognole che si notano dopo la distillazione del succo di canna raccolta a mano.